23 e 24/05/26
51° edizione
Percorso da Firenze a Faenza
Si parte in Toscana di giorno, quindi, e si sconfina in Emilia di notte. Esattamente come doveva fare, in pieno Risorgimento, il personaggio da cui il percorso prende il nome, e che con il tragitto doveva essere decisamente familiare: il brigante Stefano Pelloni, detto il Passatore.
Oggi, nel ventunesimo secolo, noi facciamo la «cento chilometri del Passatore» e ci affascina l’idea che le stesse strade siano state percorse secoli or sono da oscuri briganti con le guardie alle calcagna, occhi alla strada davanti e orecchie alla strada dietro
Così, forse, ci possiamo sentire dei veri briganti alle prese con la lotta per la sopravvivenza mentre arranchiamo su per il percorso del passatore. Con una differenza: a comprare una maglietta sono buoni tutti, a correre per cento chilometri no.
